La tua coppia è in crisi? 4 segnali per capirlo subito

Come capire se la tua coppia è in crisi?

Il primo segnale che la tua relazione è in crisi o comunque che non è perfetta è che hai voglia di leggere questo articolo.
Scherzi a parte, nessuna relazione è perfetta, ma sono sicura che saprai identificare almeno una cosa che non funziona perfettamente nella tua relazione e che potresti migliorare. Allora ti invito a non sprecare questa occasione e a dire al tuo partner come ti senti e come potete migliorare insieme.
Passiamo alle cose serie 🙂 
  • Segnale di crisi n. 1: il tuo partner ti fa stare in ansia. Ti senti agitato, magari hai la tachicardia, ti senti spesso nervoso, hai pensieri ossessivi e progetti una vendetta a seguito di qualcosa che lui/lei ti ha fatto precedentemente. Si sente spesso dire, erroneamente, che questo stato di agitazione e di ansia verso il proprio partner sia il segnale che ci fa capire quanto siamo innamorati. Queste “attivazioni” sarebbero un indicatore per farci capire che ci interessa molto quella persona ed è importante per noi, così come al contrario se non fossimo interessati non avremmo queste attivazioni. Chiaro esempio di come la logica possa ingannarci, e ci faccia dare spiegazioni ragionevoli a comportamenti disfunzionali. Se ci si trova in una situazione del genere bisogna almeno valutare l’intensità dello stato di agitazione e rispondere a questa domanda: quanto spesso ci succede? Se la risposta è “spesso” o “quasi sempre”, ricordiamoci e teniamo in mente che nessuno stato di malessere costante può essere segno di una buona relazione. Essere tendenzialmente sereni, tranquilli, in pace, avere fiducia e non avere stati di agitazione e di ansia, sono sintomi diretti di una relazione funzionale. Tutto il contrario della convinzione logica di cui tanti sono convinti.
  • Segnale di crisi n. 2: vi schernite con sarcasmo e in pubblico. Prendersi in giro in modo affettuoso è un segnale di intesa; diverso è se ci si schernisce senza pietà, cioè se ci si deride apertamente con parole sprezzanti o quando quello che si vuol far passare per battuta ironica, maschera un’accusa o una critica. Criticare l’altro in veste ironica è doppiamente maligno perché si attacca e ci si difende contemporaneamente. Si attacca facendo una critica, e ci si difende da una possibile contro accusa, poiché si farà appello proprio alla veste ironica sostenendo che “stavo solo scherzando!” e si continuerà a far sentire l’altro inadeguato dicendo “sei tu che non capisci le battute..quanto la fai lunga!” finendo con un: “non sai stare allo scherzo!” quindi non riconoscendo i sentimenti dell’altro. Se poi tutto questo è fatto in pubblico, chi è stato deriso si sente ancor più a disagio, e in quella condizione ce lo ha messo proprio colui che dovrebbe fare l’esatto contrario, cioè difenderlo e farlo sentire al sicuro. Uno dei fondamenti di una coppia è proprio il patto di lealtà, che qui è venuto a mancare completamente. In una coppia si gioca nella stessa squadra e non uno contro l’altro. Capite ora perché è così dannoso schernirsi?
  • Segnale di crisi n. 3: ci sono grandi parti di te stesso che senti di non poter condividere con il tuo partner. Un buon compagno è in grado di accogliere e, nel peggiore dei casi, sopportare, delle parti di noi che non sono meravigliose. Una relazione che si basa esclusivamente sulle qualità positive reciproche, o è una relazione che è iniziata da poco, o è una relazione superficiale. Tutti noi abbiamo parti meravigliose e parti un po’ meno belle. Il nostro partner dovrebbe accogliere tutto di noi, e così dovrebbe avvenire reciprocamente. Se conosciamo una parte di noi stessi che magari ci fa vergognare o ci fa sentire strani e non riusciamo a condividerla con il nostro partner, questo è un segnale che quella persona non è fatta per noi, perché anche se non volontariamente, ci sta comunicando che non è in grado di accoglierci nella nostra interezza. Dovremmo assolutamente prendere consapevolezza di questo segnale e non  ignorare che quella persona non ci permette di esprimerci completamente.
  • Segnale di crisi n. 4: non pensate in due. Questo per alcune coppie, anzi per alcune persone, risulta molto difficile perché si crede che pensare in due voglia dire annullare le specificità individuali. Ecco un’altra ragionevole e logica deduzione del tutto sbagliata. Pensare in due vuol dire prendere coscienza che le proprie azioni e decisioni avranno una diretta conseguenza sulla vita di un’altra persona. E se quella persona è una tra le più importanti della nostra vita, va da se che non potremmo prendere alla leggera qualcosa che può sconvolgere la sua esistenza. Sto parlando sia di decisioni importanti come intraprendere un nuovo lavoro, cambiare città.. ma anche alle piccole scelte quotidiane come andare ad allenarsi o uscire con gli amici.. in cui è necessario sapere che l’altra persona subirà le conseguenze delle proprie azioni. Ragionare in due non vuol dire quindi annullarsi, ma solo calibrare le conseguenze delle proprie azioni. Se poi pensiamo che non siamo i soli a dover pensare a noi stessi, ma abbiamo qualcuno, tutto per noi, che pensa ai nostri interessi allo stesso modo come se pensasse ai suoi.. ditemi, c’è qualcosa di più bello? La coppia funziona solo se ci permette di esprimere la nostra indole, i nostri desideri. Pensare in due va quindi a braccetto con la massima espressione di se stessi.
Se pensi che uno o più di questi segnali sia qualcosa che stai sperimentando ora, non avere paura. Hai fatto il primo passo, sei diventato consapevole.
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